SANREMO O.. NON ESSERE?

e questo è un testo che non sarà a sanremo
ragazzo rom
Tutti i giorni a trovare l’Amerika dietro i binari del tram
Quante mani che mostrano nocche, ad un palmo dal mondo per te
Quanti segni lasciati dai graffi nei cassonetti in città
Quante luci hanno acceso per altri destini ma è buio per te
Quelle tasche di spicci versati per forza alle mani di un clan
Poche cose e un carrello scassato e ti senti più ricco di un re
Quella faccia di terre vicine dipinta di sporco, da clown
Giri al largo da quel bel cancello c’è un cane che ti odia e lo sai
Ti direi di non smettere mai di provare a inventare un
(insieme al coro) fottuto futuro
Quanti passi di danza hai ballato tu proprio che non conti e lo sai
Questa rumba gitana che grida sei vivo e non ti lascerà
(insieme al coro) tieni duro
Riesco quasi a sfiorarti ma scappi hai paura e ti posso capire
(insieme al coro) Vai allora
Balla per te
Balla e sei un Re
Sfiora la terra un lamento lontano
Balla su dai
Senti anche tu
Che siamo uguali
Un destino comune
Fuggi da qui
Senti che sound
Vive per te
È un respiro che c’è
balla con me
sulla città
Le luci blu
Non ti faranno male
ora qui
Quante volte il tuo cuore è bruciato in un gelido campo di rom
Quale dio hai profanato per esser trattato dal fato così
Come posso aiutarti se parlo una lingua che non capirai
Forse solo ballando con te questa notte più luce su te
(insieme al coro) attireremo
Tutti i giorni a trovare l’Amerika dietro i binari del tram
(coro) Quante mani
Quante mani che mostrano nocche ad un palmo dal mondo per te
(coro) Quanti segni
Quanti segni lasciati dai graffi nei cassonetti in città
(coro) Quante luci
Quante luci hanno acceso per altri destini ma è buio per te
(con il coro) Ragazzo rom
...ma esiste lo stesso
SCRIVO ANCHE SU
