Il Blog di Herzog non c'è più.
Un amico di rete chiude il suo Blog.
Mi mancherà.
Tra le sue iniziative di quest'anno,
la creazione del blog che non c'è,
dedicato a storie da mettere "in chiaro"
solo il giorno 29 febbraio,
poi il blog creato appositamente per quel giorno e per quelle storie,
scompare per sempre.
Non ci stò.
Per protesta alla scomparsa del blog di Herzog,
ho deciso di evocare il mio scritto sul blogchenonc'è
postandolo qui.
Arrivederci Signor Herzog, e come ti ho scritto nei commenti:
Se tu non fossi stato qui
non avresti mai potuto andare via.
Non aggiungo altro, ché la scena è tua.
Ma tu sai come trovarmi, io non posso dire lo stesso di te.
Sentiti legato.
Arrivederci.
____scritto_x_il_29_febbraio________
Altrove.
Dove finiscono le cose mai compiute?
E gli sms che mandi e non arrivano a destinazione?
O quando telefoni e dopo qualche squillo senti un clik
e giureresti che qualcuno c’è e dici
:-Pronto? pronto,.. mi senti?....- e poi riattacchi,
maledicendo il gestore telefonico di turno ricontrolli
il numero, era quello giusto, ci riprovi e :- Sì? -
dall’altra parte ti rispondono, e te ne scordi..
..e le radio che a volte si sovrappongono l’una
all’altra mentre guidi per stradine assolate di paesi
dai nomi impronunciabili che ti smozzicano la canzone
che ascolti per parlarti pochi secondi delle foglie d’autunno
e dei loro colori cangianti e tu pensi – come si può
parlare dell’autunno il 12 di agosto?- ma mentre
stai per dirlo a chi ti siede vicino con un crepitio
la canzone di prima spazza la voce intrusa e comunque
dietro la curva c’è il mare che aspetta..
Ma anche i pensieri, specie quelli della sera che a volte
paiono arrivare da altri posti, alieni eppure cristallini,
a volte lucenti come lame nel sole a volte dense nubi
appena palpabili solo un velo dalla tua piena
consapevolezza con il sonno che avanza e miete anche te..
Dove finiscono le e_mail che non arrivano al mittente?
E le lettere?
Ma anche le cose che non trovo più,
e che so per certo di aver posseduto, ma non le trovo più..
le idee mai realizzate i viaggi mai intrapresi,
se non con il pensiero mille volte, le frasi non dette,
gli amori mai sbocciati e gli appuntamenti sfumati
le occasioni perdute il quadro che non ho dipinto i versi
ed il libro di una vita..
Io li vedo tutti vorticare in spirali che s’intrecciano tra loro,
i miei ma anche i vostri.
Tornano al luogo che non c’è a formare, alimentare
l’universo che non è..qui ma altrove.
Sono di Altrove molte cose migliori di quello che è qui,
di ciò che è possibile, reale in questa esistenza.
Io confido in Altrove e a tal punto che ogni tanto
cerco di creare un ponte tra Questo e Altrove ..
..voglio confidartelo: ho la sensazione che la membrana
che ci separa si stia assottigliando anche grazie alla rete,
dove scriviamo leggiamo ascoltiamo viviamo cose
che non possiamo essere certi provenire tutte da Questo Universo,
e da esseri come noi..
Se non a questo blog che non c’è, a chi affiderei
con una speranza in più che lo raggiunga la poesia per mio padre?
La verità?
La verità è che ti volevo bene Pà.
La verità è che non c’è mai tempo sufficiente
a dirsi tutto quello che vorresti dire
ad inventarsi spazi dove ridere
degli anni spesi ad inseguire allori
a togliere le ali ai sogni
a rimandare viaggi
ad annotar le spese
a scrivere parole
a mangiar sale..
La verità?
Questa anima, se c’è
la filtra il corpo
che quando meno te l’aspetti..cede
e cadi a faccia a terra contro il mondo
mezzo cappotto messo e mezzo no
neanche le mani avanti ad afferrare il vuoto.
E’ stato come spegnere la luce
Rapida istantanea del momento
meglio così,
temevi tanto l’Ora,
che fosse sofferenza
e che ti limitasse le funzioni..
Meglio così,
ma qui, io resto a chiedermi:
perché?
Se l’anima va in cielo,
perché ti sotterriamo in terra?
C’è un nesso, pà?
Perché se esiste, allora voglio scavare un fosso tanto fondo,
che l’anima raggiunga l’infinito
libera finalmente da catene..
Anima bella avevi Pà,
un bimbo quasi di 74,
con quel tuo modo di inclinare il capo
quando un pensiero ti sfogliava il cuore..
lo stesso gesto che ora vedo qui
mentre mi rado questa barba oggi..
sì..la casa che speravi l’ho comprata..
e sì,una compagna dolce l’ho trovata..
Mi restano frammenti del tuo cuore
impressi a fuoco nei miei sentimenti
parole dette o appena sussurrate
ma soprattutto quelle dette mai..
non ti perdo, Pà
non ti perdo..
Ti lascio, e per te solo,
questa cosa
che quando scrissi non aveva senso,
o almeno non il peso che ora ha..
arrivederci, papà.
dedicato a mio padre 22-5-1931 07-03-2005
L_OTTO MARZO. . .
ED APRILE, MAGGIO GIUGNO
ANCHE LUGLIO, AGOSTO SETTEMBRE
LOTTO AD OTTOBRE, NOVEMBRE DICEMBRE
GENNAIO, FEBBRAIO . . .
COMBATTO SEMPRE X TE,
PER NON FARTI SOPRAFFARE, E NON SOPRAFFARTI
PER DARTI LA MIA STESSA FORZA,
PESO, MISURA, ATTENZIONE…
…E NON E’ FACILE…
MA NON RINUNCIO.
NON SEI L’ALTRA META’ DEL CIELO,
IL CIELO NON SI PUO’ DIVIDERE,
ED ABBIAMO NUVOLE CHE PASSERANNO,
OCCHI CHE CI SCRUTERANNO,
E SOLI, E LUNE E PIOGGIA E LAMPI…
E L’ARCOBALENO…
E LE TUE MANI SUL MIO VISO
E LE MIE A RACCHIUDERE IL TUO
CON GLI OCCHI CHE NON SBATTEREBBERO LE PALPEBRE
PER NON PERDERSI NEANCHE UN ISTANTE DI TE
E UN PO’ DI TE IN TUTTE QUELLE CHE
MI HANNO FATTO BAMBINO, UOMO, GRANDE…
VIVO …
IO TI FESTEGGIO TUTTI I GIORNI
FESTEGGIO LA FORTUNA
CHE CI SEI
TU, LA MIA DONNA
ANCHE PER ME

Odio incasellare e stereotipare le persone e le loro attività. Lo odio perché ritengo sia inutile e mortificante, svilente delle aspirazioni dei sentimenti di chi prova a scrivere, o dipingere o suonare e quant'altro.
Se qualcuno prova a scrivere, io non posso che esserne contento, qualunque sia il risultato e/o il livello che raggiunga. Cosa c'è di sbagliato in questo?
Io stesso scrivo in versi spesso, ma a definirmi un poeta non sono certo io. E quando dipingo, lascio a quelli che guardano il giudizio e l'interpretazione. Lo stesso quando compongo un testo e/o una melodia. Sono libero di farlo, non ve lo impongo di leggermi, guardarmi ascoltarmi. Trovo questo una cosa che si avvicina molto al concetto di libera espressione, e mi da piacere. Se poi qualcuno leggendomi o ascoltandomi o guardando quello che faccio, trae piacere, ispirazione o una semplice riflessione, il mio ego se ne nutre con piacere. Il mio blog è aperto a tutti quelli che vogliono entrare, commentare criticare, guardare un altro vivere e creare.. e tutto questo senza rimetterci un euro.
Mi sembra un buon inizio, una base positiva, un palcoscenico gratuito dal quale provare ad esprimere al meglio le cose che ho dentro. Se non vi piaccio proprio, è tanto facile ed ovvio: non passateci più, mi mancherete quanto manco a voi. Siamo tanti sulla terra, miliardi...qualcuno in grado di com_prendermi lo troverò, e la rete mi offre sicuramente una possibilità in più rispetto ad altri mezzi di comunicazione oltretutto fortemente lottizzati rispetto ad essa.
"Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia Rivoluzione" diceva il grandissimo G. Gaber e mai come in questi giorni vorrei si avverasse la sua speranza, perché vivere di arte lo confesso mi farebbe un piacere immenso..potrei dedicarmi totalmente alle mie passioni e rallentare il tempo, che, speso a fare cose che ti piacciono davvero si comprime troppo a discapito di quello che sei quotidianamente costretto a fare per "sbarcare il lunario"..Colgo l'occasione anzi per proporvi la mia adozione, la campagna pubblicitaria la intitolerei "adotta un Artista" non siate invidiosi del fatto che avendo avuto l'idea il primo a dover essere adottato dovrò essere IO..attendo sottoscrizioni ed adesioni, ma anche un commento sul mio blog mi basta, tanto lo so che siete spiantati, squattrinati, apatici, incazzati, discontinui, schizofrenici, invidiosi, partigiani, rissosi, anarchici, sbruffoni, egocentrici...insomma siete o vi ritenete unici, come me.
una prece.
:)

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